Il lupo e la volpe


Mini progetto illustrato:


"Il lupo e la volpe", versione novarese.


Ad Arbora, una frazione di Bogogno, vivevano il Rucchetta e la Rosa. Un giorno ammazzano il maiale e fanno tanti salami, li appendono ad asciugare in cucina e poi vanno a dormire. Di notte, attirati dall’odore, arrivano il lupo e la volpe, alzano il paletto di una piccola porta, entrano e fanno una scorpacciata di salami: il più ingordo è il lupo che ne mangia a crepapelle! Ma all’improvviso per un certo rumore che proviene dalla cucina, si sveglia il Rucchetta, che si precipita dalle scale e becca i due furfanti. La volpe furba, che si era tenuta più leggera, scappa agilmente dalla porticina e lascia lì il povero lupo, appesantito e ingrossato dal mangiare, tanto che non riesce più a passare attraverso la piccola porta, sotto le bastonate del padrone di casa, infuriato come un matto. La volpe intanto si rotola beata sotto una pianta di “curunai” e si macchia di rosso. Così più tardi, quando incontra il lupo, che è più morto che vivo, si mette a lamentarsi: "Ahi, ahi non ce la faccio più a camminare per le bastonate. Ahi, ahi!" Il lupo, impietosito, la prende sulla groppa e si dirige verso il bosco costeggiando una roggia. Mentre il povero lupo, mezzo morto, zoppica sotto il peso, la volpe canticchia " Dondorondon che ‘l malavi al porta al san! " (il malato porta il sano). Il lupo, spazientito, le dà uno scrollane e la butta nella roggia. E lei, dopo una nuotatina, esce dall’acqua bella fresca e pulita dalle macchie rosse. Il lupo, per la rabbia, è ancora nel bosco che si morde la coda!

 "The wolf and the fox"
Rucchetta and Rose live in Arbora, near Bogogno. One day they kill a pig and make so many sausages, hang them to dry in the kitchen and then go to sleep. At night, attracted by the smell, get the wolf and the fox, they raise the stake of a little door, enter and make a meal of sausages: the wolf is the most greedy! But suddenly for some noise from the kitchen Rucchetta wakes up, rushing down the stairs and looks the two villains. The sly fox, more light, escapes easily from the door and leaves them poor wolf, heavy and swollen from eating, so much so that he can no longer pass through the small door, under the blows Rucchetta, as angry a fool. The fox rolls glad under a red fruit's plant and stain red. So later, when she meets the wolf, which is more dead than alive, she begins to complain: "Oh, oh I can not walk for more beatings. Oh, oh!" The wolf, pity, takes on the rump and head into the woods along a canal. While the poor wolf, half dead, limp under the weight, the fox sings "Dondorondon that 'Malawi to the port to san!" (The patient carries the healthy). The wolf, impatiently, to be thrown into a ditch and scrollane. And she, after a swim, leaving the water clean and fresh from the beautiful red spots. The wolf, in anger, and even in the woods chasing its tail!