16 maggio 2012

Poesia e Illustrazione



La seconda lirica che ho illustrato per il Concorso di Poesia nelle lingue naturali di Piemonte e Valle d'Aosta "Saria 'd Mag" è "Temp perdu", provenzale, di
Adriana Abello ( Tutti i diritti sono riservati all'autore).

Temp perdu

La 'acaro un quair
que se visco lou sero
ilamoun, sus la cresto
d'la rocho e dal temp.

Les na vieio e na fio
que desgrunen lou rousari de i an,
la vieio d'aquieique soun passà,
la fio d'aquiei que ia perdu
a scoutar lou rousari d la maire
sus lou temp qu'es sta.

E l'es tout senso età
ilamoun, sus la cresto
d'la rocho e dal temp.
Ma i gran pian pian
se fan raire
per la vieio maire
e d'co per la fio
que a pa agu lou siou temp.

Desgagete fio,
archapo l'ouro que scapo
primo que la se fase nuech
e lou quiar reste tupi
ilamoun sus la cresto
d'la rocho e dal temp.


Adriana Abello   


Tempo perduto
C'è ancora una luce/che si accende la sera/lassù, sulla punta/
della roccia e del tempo. //Sono una madre e una figlia/
che sgranano il rosario degli anni:/la vecchia di quelli che sono passati,/
la figlia di quelli che ha perso/ad ascoltare il rosario della madre/
sul tempo che è stato.//Ed è tutto senza età/lassù, sulla punta/
della roccia e del tempo.//Ma i grani pian piano/si fanno più radi/
per la vecchia madre/e anche per la figlia/che non ha avuto il suo tempo./
Affrettati figlia,/riprenditi l'attimo fuggente/prima che si faccia notte/
e la luce rimanga spenta/lassù, sulla punta/della roccia e del tempo.


Temp perdu
Illustrazione di Cristina Bellacicco