5 aprile 2011

Beata me che lavoro a casa. L' impresa di pulizie

Nessuna impresa di pulizie: il tuo "ufficio" rimane esattamente come l'hai lasciato. La cartaccia diventerà un fossile sul pavimento e il disordine sarà il tuo arredamento. Disegno, consulto qualche libro e penso : "Li appoggio un attimo sulla scrivania". Dopo una settimana i libri si sono moltiplicati e formano un muro invalicabile. La fisica non è il mio forte e non credo a chi prevede il futuro, ma vi assicuro che quei libri cadranno! Io lo so, tu lo sai, tutti lo sanno, eppure i libri rimangono lì. Così i libri cadono e rovesciano l'acqua dei pennelli sulla tastiera del computer. Sicuro! Ma perchè lamentarsi? Così si è pulita! L'impresa di pulizie non serve e con la tastiera color arcobaleno il mio lavoro sarà migliore!
Se avessi un capo mi nasconderei dietro il muro di libri per non farmi trovare.
Continua.. .