Beata me che lavoro a casa. Il mio capo

Il mio capo sono io. Se decidi di fare l'illustratore la promozione è immediata. Dopo aver festeggiato capisci che fare carriera significa più responsabilità: tu pensi alle idee, al bilancio, agli orari, alle ferie. "Oggi mi prendo un giorno libero, conosco il capo e sono sicura che non avrà nulla in contrario." Il rischio è di lavorare poco o troppo, di rilassarsi spesso o spremersi senza pietà. Lunghe pause pranzo oppure orario continuato senza sosta, anche il sabato e la domenica, come i centri commerciali, dove, però, lavorano più persone. Inutile discutere con il capo, o meglio, ci puoi provare, ma assicurati di essere da solo nella stanza: il tuo sarà un lungo monologo. "Libero professionista", se prendi troppo alla lettera la parola "libero" è la fine della tua azienda e il tuo capo non ne sarà contento.
Se avessi un capo sicuramente riuscirei a convincerlo a non licenziarmi.
Continua.. .