Beata me che lavoro a casa 2

Dedicato a quelli che passano più tempo a disegnare che con le persone vere, quelli che vanno a dormire alle 6 del mattino senza essere usciti di casa, quelli che "Ah sei a casa, mi aiuti a scaricare la spesa?", quelli che hanno solo matite e neanche una penna sulla scrivania, a voi che lavorate a casa è dedicata questa parte del mio blog.

"Che lavoro fai?"
"L'illustratrice di libri per ragazzi"
"E cioè?"
Cerco di semplificare la spiegazione " Disegno i libri per i bambini, quelli colorati, con le immagini"
"Ah fumetti!"
Mi arrendo " Si, fumetti"
Qualcuno non demorde "Ah! E dove lavori?"
Ci siamo "Lavoro a casa"
"Beata te!"
Già, beata me!
Sarò felice di farvi cambiare idea, oppure no, in ogni caso vi racconterò, attraverso la mia piccola esperienza, che" lavorare a casa = problemi zero" è una conclusione affrettata. Nessuna ambizione o voglia di rivalsa, solo pro e contro raccontati con fatti realmente accaduti.
Se avessi un capo disapproverebbe questa mia iniziativa/ ennesima distrazione dal lavoro.
Continua.. .